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I Paesi Oratoio La Chiesa

sanMicheleArcangelo1cavalleriaDopo la Madonna, San Michele Arcangelo è la più gloriosa creatura uscita dalle mani di Dio. Scelto dal Signore come primo ministro della Ss.ma Trinità, Principe dell'Esercito celeste, Custode, prima della Sinagoga, poi della Chiesa, San Michele è stato molto venerato fin dai tempi più remoti. L'Antico ed il Nuovo Testamento parlano di lui, del suo potere, delle sue apparizioni, della sua intercessione, del dominio affidatogli su tutti gli uomini dalla suprema bontà di Dio. I Pontefici non mancarono di raccomandare ai Fedeli la Devozione a San Michele e ci dicono di supplicarlo per la difesa della Chiesa e delle anime: raramente il ricorso all'Arcangelo San Michele è apparso più urgente di ora... perché il mondo, intossicato dalla menzogna e dalla slealtà, attirato dalle nuove dottrine dei falsi profeti, ferito dagli eccessi della violenza, ha perduto la sanità morale e la gioia. Satana ha molti e incantevoli mezzi per indurre al tradimento del Vangelo e allora è consolante e confortante pensare che, sopra i demoni/uomini scatenati in tutta la terra, si stendano l'azione e la potenza del sommo Arcangelo, protettore dei popoli e della Chiesa! In questi tempi torbidi, la storia delle apparizioni di San Michele nel mondo, lungo i secoli, sarà motivo di ritrovare fiducia e fede, poiché egli è, e sarà sempre, il fedele custode e difensore delle Nazioni e delle Genti che l'invocano, si affidano a lui nel bisogno e nella disperazione affinché ci soccorra, ci difenda e faccia tornare la Fede, la Giustizia e la Pace nel mondo. Non per niente nella nostra Diocesi sono ben 9 le parrocchie affidate alla sua protezione:

  • Albiano - Vicariato del Barghigiano
  • Casciavola - Vicariato del Piano
  • Castelmaggiore - Vicariato di Pisa Nord-Est
  • Farnocchia - Vicariato della Versilia
  • Marciana - Vicariato del Piano
  • Oratoio (Pisa) - Quartiere di Oratoio
  • Orciano Pisano - Vicariato delle Colline
  • Pisa, Quartiere di Porta a Piagge
  • Pisa, Quartiere di San Francesco

Situato a circa 4 Km da Pisa, Oratoio è facilmente raggiungibile sia con mezzi propri che con mezzi
trasporto pubblico, percorrendo la S.S. 67 - Tosco Romagnola -, in direzione Cascina-Pontedera.


È una frazione del Comune di Pisa, posta nella zona periferica a Sud-Est della città, e confinante con
alcuni paesi del Comune di Cascina. Conta circa 2100 abitanti.


La zona Sud, scarsamente abitata e costituita da ampi spazi destinati per lo più a coltivazione agricola è
attraversata dalle principali vie di comunicazione ferroviarie e stradali che collegano Pisa a Firenze.

 


Oratoio, Piazza della Chiesa (fotografia - 1995)


A Sinistra possiamo notare la Canonica, in fondo al Centro la Chiesa e il Campanile. A Destra l'incrocio
tra Via Fonda, Via Oratoio e Via Maggiore e il Monumento a Giuseppe Garibaldi.


Chiesa di S.Michele Arcangelo in ORATOIO - Esempio di costruzione in stile Romanico, edificata intorno al IX secolo, ha subito almeno 4 fasi costruttive (tra il IX-X secolo e il XIII secolo) ed ulteriori modifiche (interne ed esterne) negli ultimi 2 secoli (dal 1870 in poi).


Nonostante la scarsezza delle fonti si pensa che un piccolo luogo di culto, un oratorio appunto, esistesse fin dai secoli più remoti e fosse all'origine dello stesso toponimo: san Michele Arcangelo, patrono del borgo, è infatti un santo protettore dei longobardi.


L'insediamento alle porte di Pisa si trovava in una posizione strategica, all'innesto della via Fiorentina con la strada chiamata da secoli via Maggiore di Oratoio, che si raccordava alla strada per la via Emilia o per quella verso la Maremma. Il toponimo Uraturio viene menzionato per la prima volta in una pergamena di epoca longobarda, datata febbraio 730e conservata nell'Archivio arcivescovile di Pisa, che riguarda una compravendita di terreni. Un'altra menzione antica risale al 10 gennaio 1122 in una cartula venditionis con la quale l'abate Guido del monastero di San Savino al Montione cedeva a un certo Guglielmo di

Giovanni un terreno lavorativo in Oratoio, in un luogo chiamato Prato Longo, in cambio di un anello d'oro
del valore di 400 soldi. Di Oratoio si parla anche in un documento del monastero di S.Michele in Borgo.


Un chiaro esempio dello sviluppo storico-architettonico della chiesa parrocchiale nei secoli

Schemi delle quattro fasi costruttive: secoli IX-X, XI, XII e XIII


Pianta Pre 1870


La QUINTA fase è stata eseguita nel 1870-1871 per le necessità di ampliamento della Chiesa parrocchiale dovute alla crescita della popolazione parrocchiale residente.

 

 

Foto del 2002 – a conclusione dei lavori di
riqualificazione urbanistica del Comune di PISA

 

 

 





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